EXPRESSION CONSULTANT

Quanto incide l’espressione sulla bellezza? In che modo un professionista può sfruttare l’espressione per valorizzare una persona?

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LO SCOPO DEL CORSO

Il corso è rivolto a tutti quei professionisti e neoprofessionisti che operano nel campo della bellezza che intendano ampliare o approfondire  le proprie conoscenze, innovarsi e specializzarsi.

Rispondo a quei pochissimi – almeno spero – che si chiederanno per quale motivo un professionista dovrebbe seguire un corso di Expression Consultant.
Semplice! Per poter imparare a gestire “ l’Espressione”, un argomento ignorato o sottovalutato da molti e che rappresenta, assieme all’architettura del volto, le fondamenta dell’identità di una persona.

Vi siete mai soffermati a pensare in che modo e misura la mutevolezza dell’espressione possa caratterizzare positivamente o negativamente il volto di una persona? E ancora come sia possibile intervenirvi?
Sono abbastanza sicura che solo pochissimi di voi si sono posti questa domanda. Questo perché la maggior parte dei professionisti è abituata ad operare su di un soggetto prendendo in considerazione solo ed unicamente la sua espressione statica  e  non anche quella dinamica. Il problema sta nel fatto che il professionista  dovrebbe avere la consapevolezza che questo soggetto, dopo la sua opera, riprenderà “vita” e si dedicherà ad altre attività come parlare, sorridere..  assumendo degli atteggiamenti espressivi tra i più vari come sbuffare, strizzare gli occhi, mordersi le labbra, arricciare il naso ecc. che andranno ad incidere sul suo aspetto estetico.
Prevedere queste attività e gli atteggiamenti che ne conseguono e di come queste influenzeranno negativamente o positivamente il volto di un soggetto permetteranno al professionista di capire come, dove e in che misura intervenire per riuscire a valorizzarlo pienamente.
Questo corso quindi mira a specializzare il professionista e al tempo stesso creare una nuova figura professionale; precisamente uno specialista della bellezza che nel suo operare  non si limiti allo studio dei tratti estetici ma che vada oltre, attraverso un’analisi espressiva del soggetto allo scopo di  dare a questo il giusto risalto preservandone o ritrovandone l’ identità smarrita.